Ovini/caprini

Sottofamiglia di Ruminanti (Ovinae), caratterizzati da muso stretto, coda corta, corna rugose volte all’indietro nei maschi e piccolissime o assenti nelle femmine, cui appartengono la capra e la pecora.

Per noi è fondamentale offrire ai nostri clienti prodotti dal sapore della natura e solo eccellenti proprietà organolettiche possono regalare questa sensazione.
Il latte proviene esclusivamente dal nostro allevamento e lo produciamo nel caseificio all’interno dell’azienda; anche la carne viene lavorata nei nostri laboratori.
Il tutto avviene nel pieno rispetto della corretta prassi igienica richiesta dall’Unione Europea.

Le nostre razze.

Suffolk.

Questa speciale razza di pecore è stata ottenuta in Gran Bretagna a metà dell’Ottocento.

Le Suffolk mangiano moltissima erba, hanno una taglia molto grande, il velo spesso e bianco, la testa nera e gli arti nudi e neri, non hanno corna.

Hanno un aspetto molto bello e imponente, sono molto docili e si avvicinano molto facilmente alle persone.

La loro carne è assai apprezzata, magra e molto digeribile. E’ un’ottima pascolatrice, ma non produce latte.

I maschi raggiungono un peso tra i 120 a 140 kg ed oltre, le femmine da 75 a 90 kg.

pecora

Pecore di razza comisana

Comisana.

Una razza diffusa soprattutto in Sicilia e in Calabria, ma presente anche in alcune regioni del centro e nord-ltalia grazie alla sua notevole adattabilità ad ambienti diversi; è caratterizzata da testa di color miele rossastro, leggera e acorne in entrambi i sessi.

I soggetti di questa razza presentano un tronco lungo e stretto e gli arti relativamente lunghi e sottili.

Di taglia media, l’ altezza è di circa 75 e 65 cm ed il peso da adulto di 70 e 45 kg rispettivamente.

La Comisana è una razza a spiccata attitudine lattifera: le produzioni con alimentazione bilanciata possono raggiungere i 300 kg in 200 ,240 giorni di lattazione;

Biellese.

La razza ovina biellese è una razza autoctona del Piemonte originaria della zona del Biellese poi diffusasi anche nelle province di Torino, Cuneo, Asti, Novara e Vercelli.

I primi censimenti dell’agricoltura (e del settore ovino in particolare) risalgono alla fine del 1700.

Ha una taglia decisamente grande, con pesi intorno a 100 kg nei maschi e 80 kg nelle femmine, ed una altezza al garrese di 80-85 cm.

Presenta una testa proporzionata, senza corna sia nel maschio che nella femmina, con profilo lievemente montonino e orecchie molto lunghe, portate basse.

biellese

girgentana

Girgentana.

Il suo nome deriva da Girgenti (Agrigento) ed è assolutamente inconfondibile per le lunghissime corna a spiraleLa sua origine, secondo alcuni, va ricercata fra le capre del Tibet, nella zona dell’Himalaya.

È una capra di taglia media con pelo lungo, folto e bianco, qualche volta maculato.

Sul mento presenta una barbetta mentre sulla fronte ha un ciuffo folto che solitamente gli allevatori, ad eccezione del caprone, tagliano “a frangetta”.

La girgentana è allevata al pascolo e la sera viene ricoverata in stalla.

Il suo latte è rinomato per la qualità che deriva da un ottimo equilibrio tra grasso e proteine ed è sempre stato destinato al consumo diretto.

I formaggi di capra girgentana sono reperibili tutto l’anno.

Camosciata delle alpi.

Razza domestica di montagna diffusa sull’arco alpino.

È una capra che possiamo definire a semplice attitudine, destinata cioè alla sola produzione di latte.

La camosciata delle alpi si adatta bene alle condizioni climatiche e geografiche montane, di taglia medio grande presenta una corporatura robusta e forte.

Con una colorazione fulva in tonalità più o meno scure, la presenza di una riga mulina di colore nero lungo la colonna vertebrale, acquisisce i tratti del camoscio alpino ed infatti ne eredita il nome.

È un’ottima produttrice di latte, con una produzione media per lattazione di circa 400 litri, destinata principalmente alla trasformazione in prodotti tipici a latte crudo, quali formaggi freschi e stagionati.

didattica01

cashmere

Cashmere.

La Capra Cashmere è stata selezionata con metodologie di allevamento brado o semibrado soprattutto per sopravvivere nell’estrema variabilità ambientale e climatica, protetta anche in condizioni di grande freddo dall’isolamento termico della combinazione di giarra e cashmere.

Ha una taglia medio piccola, con pesi da 50 a 100kg per i maschi e 30-40 kg per le femmine

Produzione di fibra: variabile a seconda del sesso, dell’età dell’animale e da altri fattori esogeni.

La mungitura in alcuni casi proprio per la conformazione mammaria della specie, non è quasi mai l’attività primaria di questo allevamento.

CCBot/2.0 (https://commoncrawl.org/faq/)